Archive for marzo, 2007
Voglio, avrò – Pessoa
Voglio, avrò —
se non qui,
in altro luogo che ancora non so.
Niente ho perduto.
Tutto sarò.
Pessoa
Grazie a Paola
Amo tutto ciò che è stato – Pessoa
Amo tutto ciò che è stato,
tutto quello che non è più,
il dolore che ormai non mi duole,
l’antica e erronea fede,
l’ieri che ha lasciato dolore,
quello che ha lasciato allegria
solo perché è stato, è volato
e oggi è già un altro giorno.
Pessoa
Grazie a Paola
Questo cielo non mi è amico… – Brigida Fraioli
Questo cielo non mi è amico
è denso
pesante, troppo.
Sembra che voglia precipitarmi addosso
con le nuvole, le stelle, i desideri del mondo.
E con te
che ti nascondi nei tramonti dorati
tra quelle nuvole rosse che guardavi un tempo.
Ti vedo ancora, con le braccia conserte ed il sole in faccia.
Poi ti voltavi
e con un sorriso dicevi tutto.
Dicevi grazie, a questo mondo crudele
che tra fango e pioggia
c’è anche
a volte
un po’ di luce da bere con gli occhi.
Seguire il sentiero… – anonimo
Per seguire il sentiero:
guardare al maestro,
seguire il maestro,
camminare con il maestro,
guardare attraverso il maestro,
diventare il maestro.
Poema zen moderno
Iliade – Omero (Monti)
«Cantami o Diva, del Pelide Achille
l’ira funesta che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all’Orco
generose travolse alme d’eroi,
e di cani e d’augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l’alto disegno s’adempìa), da quando
primamente disgiunse aspra contesa
Il re de’ prodi Atride e il divo Achille.»
Animula vagula blandula – Adriano
Animula vagula blandula…
piccola anima smarrita e soave
compagna e ospite del corpo
ora t’appresti a scendere in luoghi incolori,
ardui e spogli
ove non avrai più gli svaghi consueti .
un istante ancora
guardiamo insieme le rive familiari
le cose che certamente non vedremo mai più…
cerchiamo d’entrare nella morte a occhi aperti…
Adriano
La ballata degli amori inutili – Vellei
La ballata degli amori inutili
Io canto dell’arme, di lotte e di tenzon.
Io canto di gioia, paura ed amor.
Di un cavaliere che si innamorò,
di una fanciulla che lo rifiutò.Povero cavaliere smetti di vaneggiar
e ciò che vedi morto tu devi dimenticar.
Furono per te giorni assai felici,
ovunque lei andasse, tu sempre la seguivi.Amata come amata nessuna sarà mai,
solo con lei all’amore giocherai.
Tu lo volevi e lei non si negava,
intanto finiva una splendida giornata.Ora che lei il cavalier non vuole più,
non essere infelice, non inseguirla tu.
Non cedere, resisti con animo risoluto,
addio fanciulla il cavalier ormai è perduto.Non verrà a cercarti, se tu non lo vorrai,
non più desiderata, fanciulla tu soffrirai.
Che vita ti rimane povera scellerata?
Chi ti vorrà? Che tu sia dannata!Chi amerai? Da chi sarai amata?
Chi bacerai? Da chi sarai viziata?
Ma tu cavaliere non cedere, resisti
Ma tu cavaliere non cedere, resistiIo canto dell’arme, di lotte e di tenzon.
Io canto di gioia, paura ed amor.
Di un cavaliere che si innamorò,
di una fanciulla che lo rifiutò.
Parole nel vento – Giuseppe Frosali
PAROLE NEL VENTO
Non sarà l’acqua
che scende dal cielo
che può lavar
così tante ferite,
né frasi belle
lanciate ad effetto
che poi si son
tante volte sentite.
Nel gran parlare
c’è l’ottimismo
e intanto sorgono nuovi
conflitti,
quelle parole si perdon
nel vento
senza fermare
quei tanti delitti.
Il sangue caldo
che scorre fumante
è come lava
di un grande vulcano,
il suo colore,
quel fuoco che inebria,
scalda le menti
che volan lontano.
Ma le parole
non perse nel vento
arriveran di sicuro
allo scopo,
dialogo e pace son le parole,
da usare prima
piuttosto che dopo.
Giuseppe Frosali
Il Volo – Kiko
Il mio volo di gabbiano
potrà benissimo finire.
Non finirà
senza il mio sguardo
rivolto verso il cielo.
Kiko





Vivere una sola vita… – Ngana
Vivere una sola vita
in una sola città,
in un solo paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
Ndjock Ngana – Poeta camerunese
Grazie a Paola