Pubblicato da: Marco mkc Costanzo mercoledì, agosto 15th, 2007

Quando quaranta inverni – William Shakespeare

Quando quaranta inverni avranno aggredito la tua fronte

e scavato fonde trincee nel campo della tua bellezza,

la superba veste della tua gioventù or tanto ammirata,

sarà considerata un cencio di nessun valore:

se allora ti venisse chiesto dove giace il tuo fascino

e dove si è perso l’amore dei tuoi ruggenti giorni,

ammettere che è in fondo ai tuoi occhi incavati

sarebbe penosa vergogna ed inutile vanto.

Qual maggior lode avrebbe luso della tua bellezza

se tu potessi rispondere: “Questa mia bella creatura

pareggia il mio conto e giustifica la mia vecchiaia”

dimostrando che è tua la sua bellezza ereditata

Questo sarebbe rinnovarti quando sarai vecchio

e veder caldo il tuo sangue quando il tuo sarà freddo.


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