Archive for marzo, 2008

marzo 31st, 2008

Le luci della ribalta – Limelight – Alan Parson Project

LIMELIGHT
(Le luci della ribalta)

Dedicato a tutte le persone che vogliono un mondo migliore e cominciano a costruirlo partendo da loro stessi…

Stiamo preparando per voi “I like 80!” (www.ilike80.com) …la magia di una generazione

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=VsmIKpxDy_k]

(from “Stereotomy”) (1985)

Vedo il bagliore di un sole lontano,

lo sento dentro.

Forse questo giorno può essere “il giorno”.

Sento il tumulto di una folla lontana.

Mi stanno aspettando,

chiamando il mio nome,

gridando forte.

Attendere non è sempre facile,

non cambierò idea.

Successo, eri tutto quello che avevo sempre voluto.

Da quando è cominciato tutto.

Ribalta splendi su di me

dicendo al mondo chi sono.

Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.

La strada è lunga per cadere.

Dopo anni di attesa,

mostrerò loro tutto.

Vedo il mondo sotto una luce diversa.

Ora è facile dire dove ho sbagliato,

cosa ho fatto bene.

Sento i colpi di un tamburo diverso,

fammi fare tutto facilmente,

tieni alta la mia testa,

secondo a nessuno.

Aspettare non è sempre stato facile.

Niente potrà farmi cambiare idea.

Successo eri tutto quello che avevo sempre voluto da quando tutto è cominciato. Ribalta che splendi su di me dicendo al mondo chi sono.

Ribalta non lasciarmi scivolare completamente fra le tue dita.

La strada è lunga per cadere.

Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.

Forse il ruolo non è facile, forse il prezzo è basso.

Dopo anni di attesa mostrerò loro tutto.

Grazie a Mario Solimene e Marina Mazzucato

I can see the glow of a distant sun
I can feel it inside
Maybe this day could be the one
I can hear the roar of a distant crowd
They are waiting for me
Calling my name
Shouting out loud
Holding on isn’t always easy
I ain’t gonna change my mind
Limelight you were all i ever wanted
Since it all began
Limelight shining on me
Telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting
I’m gonna show them all
I can see the world in a different light
Now it’s easy to say
Where i went wrong
What i did right
I can hear the beat of a different drum
Take it all in my stride
Hold my head high
Second to none
Holding on wasn’t always easy
Nothing can change my mind
Limelight you were all i ever wanted since it all began
Limelight shining on me telling the world who i am
Limelight don’t let me slip right through your fingers
There’s a long way to fall
After the years of waiting i’m gonna show them all
Maybe the role’s not easy, maybe the prize is small
After the years of waiting i’m gonna show them all

marzo 30th, 2008

Abbracciatevi di più

…e se non potete abbracciare le persone a cui volete bene, almeno fategli sapere che appartengono al vostro mondo interiore.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=vr3x_RRJdd4]

Marco

marzo 29th, 2008

mi fido di te – jovanotti

Case di pane, riunioni di rane
vecchie che ballano nelle cadillac
muscoli d’oro, corone d’alloro
canzoni d’amore per bimbi col frack
musica seria, luce che varia
pioggia che cade, vita che scorre
cani randagi, cammelli e re magi

RIT:
forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra al burrone
di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare

mi fido di te

io mi fido di te
ehi mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

Lampi di luce, al collo una croce
la dea dell’amore si muove nei jeans
culi e catene, assassini per bene
la radio si accende su un pezzo funky
teste fasciate, ferite curate
l’affitto del sole si paga in anticipo prego
arcobaleno, più per meno meno

RIT

mi fido di te

cosa sei disposto a perdere
mi fido di te

io mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

rabbia stupore la parte l’attore
dottore che sintomi ha la felicità
evoluzione il cielo in prigione
questa non è un’esercitazione
forza e coraggio
la sete il miraggio
la luna nell’altra metà
lupi in agguato il peggio è passato

RIT

mi fido di te cosa sei disposto a perdere
eh mi fido di te
mi fido di te
cosa sei disposto a perdere

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=cZZPu3qsZhA]

marzo 28th, 2008

MAMA NONMAMA – Bandabardò

Vedo stelle soltanto se l’oroscopo è gentile ma mi sembra sera buona per comprare fiori da cortile. Gioco a mama nonmama, non sono di compagnia, chiedo alla nuova luna la luce per guardare il buio con fantasia
Dove corre la gente nella bocca del destino regalando la sua mente al potere più vicino…
Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo della voce del padrone, della pubblica opinione Non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando
La mia pelle soltanto nelle braccia di un amore mai sbiadita in una divisa o in un campo a fare il girasole. Fermati viso bianco la storia ricorderà la mano che semina il grano, non quella dell’ avidità
Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo delle facili occasioni, delle pene, dei perdoni Non so dove sto andando ma so che ci sto andando non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando

Bandabardò – sito ufficiale

Grazie a Serena

marzo 27th, 2008

Scaricare musica gratis legalmente? Con Downlovers si può!

Notizia offerta da www.ristorante-babette.com

Chi sono i Downlovers? Sono tutti gli amanti della musica che da oggi possono scaricarla in modo gratuito, legale e sicuro, grazie agli accordi raggiunti con le principali etichette discografiche.

Questo è il luogo dove i Downlovers si trovano per condividere il free download dei più grandi artisti italiani ed internazionali.

Un mondo nuovo, unico e innovativo dove, per la prima volta, l’amore per la musica unisce legalità e entertainment.
Innamorati anche tu della musica. Benvenuto tra i Downlovers!

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marzo 27th, 2008

Eroe (storia di luigi delle bicocche) – Caparezza

Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe

Grazie a Beppone

marzo 19th, 2008

Senza una data da ricordare – Eduardo Mitre

Senza una data da ricordare
né un luogo ben preciso da indicare
ecco che arriva la dimenticanza.

Silenziosa
come un morto che galleggia sul fiume,
lontana, ineluttabile
come può essere solo il destino:

come un’ampia zona buia,
o una scultura perfetta,
come una faccia senza lineamenti,
senza sguardo. E’ così che arriva.

Si crea una sera, all’improvviso,
lasciandoci stupefatti,
senza un’esclamazione, senza un grido.
Ci rendiamo conto semplicemente che è nata.

E ora mi chiedo:
in quale istante, fra i molti istanti,
in quale giorno, fra i molti giorni
tu mi hai dimenticato?

Eduardo Mitre
da Camino de cualquier parte

Grazie a Clelia Mazzini

marzo 18th, 2008

Inno alla carità (amore cristiano) – S. Paolo

Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi la carità,
sarei un bronzo risonante o un cembalo squillante.

Se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza
e avessi tutta la fede in modo da spostare le montagne,
ma non avessi la carità,
non sarei nulla.

Se distribuissi tutti i miei beni per nutrire i poveri,
se dessi il mio corpo per essere arso,
e non avessi la carità,
non mi gioverebbe a nulla.

La carità è paziente,
è benigna la carità;

la carità non invidia, non si vanta,
non si gonfia, non manca di rispetto,
non cerca il proprio interesse, non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
ma si compiace della verità;

tutto tollera, tutto crede,
tutto spera, tutto sopporta.

La carità non verrà mai meno.

Le profezie scompariranno;
il dono delle lingue cesserà, la scienza svanirà;
conosciamo infatti imperfettamente,
e imperfettamente profetizziamo;
ma quando verrà la perfezione, sparirà ciò che è imperfetto.

Quando ero bambino, parlavo da bambino,
pensavo da bambino, ragionavo da bambino.
Da quando sono diventato uomo,
ho smesso le cose da bambino.

Adesso vediamo come in uno specchio, in modo oscuro;
ma allora vedremo faccia a faccia.
Ora conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente,
come perfettamente sono conosciuto.

Ora esistono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità;
ma la più grande di esse è la carità.

S. Paolo – Prima lettera ai Corinzi 13,1

marzo 15th, 2008

Ama e fai quel che vuoi – S. Agostino

Se taci, taci per amore.

Se parli, parla per amore.

Se correggi, correggi per amore.

Se perdoni, perdona per amore.

Metti in fondo al cuore

La radice dell’amore.

Da questa radice

Non può che maturare il bene.

(S. Agostino)