Pubblicato da: blaise2004 domenica, gennaio 25th, 2009

pillolo 71, 2009 Monsignor Lefevre

PILLOLO 71, 2008, gennaio

Ho dovuto interrompere i mie studi storici
in quanto sono stato raggiunto da una notizia
che mi è sembrata per lo meno allarmante
e cioè che Benedetto XVI aveva provveduto
a reintegrare a pieno titolo monsignor Lefevre
all’interno della Chiesa cattolica e della sua gerarchia.

Sono andato subito su internet per vedere
se il nostro Lefevre avesse dato segni di ravvedimento
che potessero giustificare questa iniziativa di Benedetto XVI
ed invece ho scoperto che il nostro monsignore
era ancora arciconvinto del fatto che il concilio Vaticano II
era stato una tragedia per la Chiesa cattolica
e per il cristianesimo sia sul piano dottrinale
che sul piano della morale e del discernimento storico.

Com’era possibile visto, che non mi risulta
che la Chiesa cattolica abbia mai sconfessato il concilio Vaticano II ?

Mi sono venuti subito alla memoria tutti quei parroci e teologi
prevalentemente dell’ America latina
della così detta “teologia della liberazioni” verso i quali
non è mai stata adottata un’iniziativa simile a quella
che era stata adottata or ora verso monsignor Lefevre.

E poi mi sono detto che non c’era niente di nuovo
e che si trattava delle stesso vizietto della Chiesa cattolica
che quando può preferisce, come nel passato,
strizzare l’occhio a destra e non a sinistra
in tutta coerenza con tutta la sua storia.

Ma forse c’era qualcosa di più profondo e nascosto
ed anche questo non era per nulla nuovo
in quanto si trattava della solita “doppia morale”
della Chiesa e dei cattolici: da una parte e sul piano teorico
si combatte il relativismo, dall’altra, sul piano pratico,
lo si pratica comodamente seguendo il proprio tornaconto.

Quindi niente di nuovo e contemporaneamente tutto male !
BLAISE2004


Category: pensieri
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