Pubblicato da: blaise2004 domenica, febbraio 1st, 2009

pillolo 91, 2009 La fabbrica

PILLOLO 91, 2009, gennaio

Credo sarebbe opportuno che i cattolici di oggi
si interrogassero su come mai la Chiesa cattolica,
malgrado le sue condanne e la messa in guardia
verso il relativismo ed il materialismo,
venga poco ascoltata dai suoi fedeli oltre a quelli
che non sono cattolici.

Insomma la Chiesa oggi assomiglia ad una voce nel deserto
alla maniera del Battista.

Di ciò però non credo ci sia da consolarsi e,
come ho detto sopra, penso sia il caso di interrogarsi.

Ovviamente dare una risposta alla domanda
che vorrei ci si ponesse non è cosa semplice e facile
ma proverò comunque a dare il mio contributo.

Prima di tutto va detto che si possono individuare
motivi interni ed esterni alla Chiesa cattolica
ed in questo caso mi limiterò a mettere in evidenza
solo un motivo interno soprattutto perché in questo caso
i cattolici di oggi ci potrebbero fare qualcosa qualora lo volessero.

La domanda da porsi credo sia questa:
la lotta contro il relativismo ed il materialismo
è solo di tipo religioso, teologico, culturale e filosofico
oppure questa lotta è una battaglia che è già in corso
ed il campo di battaglia è già occupato
dalle rispettive truppe ?

Qualora la battaglia sia già in corso e le truppe siano da tempo schierate,
va ammesso che limitarsi al solo piano teologico e culturale,
sebbene importante, è anche limitativo e rischia di togliere energie
alle truppe schierate in campo.

Insomma quando la battaglia è in corso
non ci si può limitare alle parole, alle omelie ed alle catechesi
perché sarebbe per lo meno un evidente errore di strategia
in quanto è il momento di scendere sul campo di battaglia
e non quello di stare rinchiusi nelle parrocchie
o in qualche comunità.

Credo che a questo punto alla domanda di prima vada aggiunta
un’altra domanda per continuare sulla strada giusta.

Qual è il campo di battaglia dove appare più evidente
la cultura del relativismo e del relativismo
e dove l’ascia di guerra non è stata mai sepolta ?

E’ del tutto evidente che questo campo di battaglia
non ha che un nome e si chiama “fabbrica”.

E’ lì infatti più che altrove che il capitalismo
sotto forma di relativismo e di materialismo
è costretto ad esprimersi e si è sempre espresso
in queste forme.

Infatti il capitalismo per essere coerente con la sua filosofia
e la sua stessa ragione d’essere è nella fabbrica che è costretto
e tende costantemente a considerare gli operai ed i dipendenti salariati
come una “cosa” e come una “merce”
e non come persone dotate di dignità e sacralità.

Quindi se uno intende dare battaglia al relativismo ed al materialismo
è nella fabbrica che deve andare se non vuol limitarsi
alle parole, alle omelie ed alle catechesi.

Se non lo fa, vuol dire che non intende ancora fare sul serio
con queste filosofie.

Ed è quello che la Chiesa cattolica ha fatto e continua a fare
per cui essa è anche poco credibile e non viene ascoltata.

BLAISE2004


Category: pensieri
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