Pubblicato da: blaise2004 venerdì, marzo 6th, 2009

pillolo 152, 2009 La conoscenza dell’uomo

PILLOLO 152, 2009, marzo

Quello che è più sorprendente
non è tanto l’ infinità dell’universo
e la piccolezza dell’uomo e del sistema solare in cui vive
al punto che, rispetto all’universo,
l’uno può essere rappresentato come  un granellino si sabbia
e l’altro come poco meno di un pugno di fagioli,
quanto piuttosto che questo granellino di sabbia
sia in grado di conoscere l’infinità dell’universo.

Molto prima infatti di sapere che
il linguaggio dell’universo fosse quello matematico
l’uomo aveva già inventato la matematica
come mentre l’uomo guardava le stelle
le stelle non erano in grado di guardare gli uomini.

L’infinità dell’universo non è in grado infatti di pensare sé stesso
e la volontà che lo ha prodotto, l’uomo invece, quel granellino,
è in grado di avere coscienza e di conoscere la volontà di Dio.
Insomma è in grado di comprendere oltre all’infinità dell’universo
anche i Vangeli e che l’amore di Dio è il motore che muove ogni cosa.

Nell’uomo come nell’universo il Logos di Dio
si è manifestato fin dalla creazione, non importa come e quando,
ma solo l’uomo può avere coscienza di ciò
in quanto in grado ci comprendere il linguaggio di Dio.

In questo consiste il  fatto di ciò che affermano le Sacre Scritture
quando dicono che l’uomo è fatto ad immagine e somiglianza di Dio
cioè che l’uomo partecipa ed ha in sé il Logos di Dio.

Anche nell’infinità dell’universo è presente il Logos di Dio
altrimenti l’universo non potrebbe essere conosciuto dall’uomo,
ma solo nell’uomo esso è presente come a chi partecipa attivamente
e coscientemente alla realizzazione di questo Logos
attraverso la storia e la conoscenza.

Per questo nessuna scoperta scientifica può essere considerata
come contraria alla fede in quanto altro non è che il tentativo dell’uomo
di conoscere con quale  linguaggio Dio ha scritto la creazione.
Quando la scienza tende a negare l’esistenza di Dio
significa che la scienza si è trasformata in una forma di ideologia,
allo stesso modo quando la fede in un Dio creatore
nega le scoperte scientifiche significa che la fede
si è anch’essa trasformata in un’ideologia.

Ma il cristianesimo non è un’ideologia.

BLAISE2004

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Category: pensieri
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