pillolo647, 2009 Il relativismo nihilista (3)
PILLOLO 647, 2009, luglio
Il dialogo interreligioso di oggi
assomiglia molto di più ad un trattato di non belligeranza
che ad un vero e proprio trattato di pace
in quanto continua ad essere un dialogo fra sordi.
Infatti non potrebbe essere diversamente
e continuerà ad essere così
fino a quando ogni religione
partirà dal presupposto di possedere e rappresentare
la verità unica ed ultima.
Insomma, prendendo a prestito l’analisi di Nietzsche,
fino a quando il Dio della metafisica
sarà parte integrante delle religioni,
ogni dialogo interreligioso non potrà prendere corpo seriamente
e sarà destinato ad essere ricercato ma mai trovato e tanto meno realizzato.
Delle due l’una, o le religioni si trasformano
in qualcosa di diverso da quelle che sono e sono state nel passato
oppure ci dovremo accontentare della non belligeranza fra di loro.
Il che non è poco
visto quello che stato capace di combinare in passato il Dio della metafisica.
BLAISE2004






Non mi è molto chiaro il senso della frase “fino a quando il Dio della metafisica sarà parte integrante delle religioni” dal momento che la stragrande maggioranza delle religioni credo ricerchi un rapporto con entità sovrannaturali.
Comunque ho cercato di dare un contributo al dialogo interrreligioso su un piano un po’ più “scientifico”, ricorrendo alla psicologia, disciplina che si situa spesso un po’a cavallo tra scienza e filosofia e scrivendo un piccolo libro “Il Vangelo secondo una psicologa” edito da &Mbook.
Sul sito dell’editore http://www.andmybook è rinvenibile una presentazione, sul mio sito http://www.valentinasciubba.it un’anteprima.
Spero tu possa essere interessato alla lettura e a un riscontro.