Pubblicato da: blaise2004 venerdì, agosto 7th, 2009

pillolo651, 2009 Il relativismo nihilista (5)

PILLOLO 651, 2009, luglio

Si chiama umanesimo quella filosofia che mette al centro l’uomo al posto di Dio
ed il pensiero razionale al posto della religione.

Ma a ben guardare le due soluzioni non sono così all’opposto come può sembrare
ad una prima analisi: se in un caso al centro c’è l’onnipotenza di Dio,
nell’altro al centro c’è l’onnipotenza dell’uomo ma in tutti e due al centro
c’è l’onnipotenza di chi si propone di stare al centro di tutto.

Se Dio è l’essere con l’umanesimo l’essere è l’uomo, se l’immortalità
è la resurrezione con l’umanesimo è la vita terrena il luogo dove ci si conquista l’immortalità, se la verità è un dono di Dio con l’umanesimo è raggiungibile dall’uomo contando sulle proprie forze.

La sostanza però non cambia perché da un assoluto si passa ad un altro assoluto,
da un essere ad un altro essere e da un’idea totalizzante ad un’altra idea totalizzante.

Infatti si tratta di due forme di metafisica, una trascendente ed un’altra immanente,
ma ambedue presuppongono che esistano un essere ed una verità assolute
e come tali conoscibili dall’uomo.

Con la morte del Dio della metafisica provocata dalla filosofia nihilista
è morto anche l’umanesimo in quanto è entrato in crisi l’essere in quanto tale,
la sua assolutezza, la sua verità e pure la sua stessa esistenza.

Con il nihilismo non ha più senso infatti cercare di conoscere l’essere
sia con la fede che con la ragione
perché l’essere non c’è più in quanto non c’è mai stato.

L’unica possibilità che resta all’uomo di oggi
è quella di provare a farsi un’idea
di ciò che potrebbe essere la realtà e la verità
avendo ben presente che è solo un’ipotesi ed un’interpretazione
ed in quanto tale immancabilmente non assoluta
e quindi soggetta ad essere modificata.

BLAISE2004


Category: Pilloli
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