Pubblicato da: blaise2004 mercoledì, settembre 30th, 2009

pillolo 466, 2009 L’importanza del ruolo di gendarme del mondo

PILLOLO 466, 2009, agosto

Il 50% delle spese militari di tutte le nazioni della Terra
vengono sostenute solo dagli Stati uniti d’America,
il che significa che gli equilibri mondiali si reggono
sulla presenza delle forze armate americane.

Insomma, crollata l’Unione sovietica, gli Stati uniti d’America
sono diventati gli unici gendarmi del mondo
sostenendone le spese ma anche i vantaggi.

E sarà  soprattutto questo che in parte salverà l’Occidente
dal tracollo dovuto a questa crisi economica e finanziaria che stiamo attraversando
in quanto fortunatamente non c’è nessuno che abbia interesse
a gettare il mondo nella più totale anarchia
oppure a sostituire gli americani nel loro ruolo di gendarmi mondiali.

Infatti non hanno questo interesse né la Russia, né la Cina,
né l’India e neppure il Brasile e solo il terrorismo islamico
sembra interessato a gettare il mondo nel caos.

Pur nella ricerca di un nuovo equilibrio economico fra l’Occidente,
l’Oriente e l’Asia, questo rimane dunque un punto fisso che giocherà
sicuramente a favore degli Stati uniti d’America
e di conseguenza di tutto l’Occidente soprattutto sul piano economico
perché è fuori dubbio che, se gli americani devono continuare
ad farsi carico di questo ruolo di unico gendarme,
dovranno disporre di un’economia che permetta loro di farlo.

E come sempre, se l’economia americana tornerà a crescere,
ricomincerà a crescere anche l’economia dell’Europa ed all’interno di questa,
per ultima come al solito, l’economia italiana.

La domanda dunque è questa per comprendere quale sarà la crescita
dell’Occidente e dell’Europa: quante saranno le spese militari che in futuro
dovranno sostenere gli Stati uniti d’America ?

Ci saranno altre nazioni in grado di affiancare gli americani nel ruolo
di gendarme del mondo ?

Questo sarà il punto centrale che i futuri G14 dovranno affrontare
dove appunto si decideranno le sorti delle nazioni e dei continenti
per tutto il terzo millennio.

Ed è da considerarsi una fortuna che in Italia non ci sia una spaccatura ideologica
come nel 1948, pro o contro l’Occidente oppure pro o contro il capitalismo
in quanto tutte le forze politiche presenti nel parlamento
condividono l’appartenenza del nostro paese al blocco, alla civiltà
ed all’economia capitalista occidentale così come nessuno mette in dubbio
la funzione determinante del capitalismo in economia
e caso mai ci si divide sul rapporto di forza fra le diverse classi sociali,
vale a dire sulla redistribuzione della ricchezza prodotta nel paese.

Per inciso, va sottolineato che anche Benedetto XVI, nella sua ultima enciclica,
ha fatto comprendere che anche la Chiesa cattolica si schiera
dalla parte di questa ipotesi.

BLAISE2004


Category: Pilloli
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