Pubblicato da: blaise2004 martedì, ottobre 20th, 2009

pillolo 549, 2009 1975 – 2009: la storia si ripete

PILLOLO 549, 2009, ottobre

Come avevo previsto in un mio recente scritto che vi ho inviato,
il terrorismo ha cominciato a fare capolino e sicuramente, se non  cambierà
la politica italiana, qualche sconsiderato si farà prendere dalla disperazione
e commetterà qualche gesto inconsulto.

E’ da prendere in considerazione anche il fatto che nel nostro paese
non sono mai scomparsi coloro, fra le persone che contano,
le quali ritengono che tanto peggio le cose italiane vanno
e tanto meglio è per loro.
Ed in genere la storia dimostra che costoro si annidano e si nascondono
all’interno dei servizi  segreti.

Va prima di tutto chiarito che non utilizzo nessuna palla di vetro
come non ho avuto alcuna visione miracolosa né possiedo sesti o settimi sensi
ai quali attingo ma ho soltanto studiato con una certa profondità ed onestà
la storia recente del nostro paese da cui ho tratto le mie previsioni.

Infatti c’è qualcuno in Italia che sta cercando di creare le medesime condizioni
che c’erano negli anni ‘70 e che portarono alla fine al rapimento ed all’uccisione
dell’onorevole Aldo Moro.

Come il 1975 fu l’anno della più grossa crisi economica del dopoguerra
così oggi ci troviamo un’altra volta nel bel mezzo
di una crisi economica e finanziaria ben più grave di quella del 1975
in quanto ha un carattere mondiale.

Come nel 1975 le classi dominanti, appoggiate dalla borghesia industriale
e dai ceti medi, intesero far pagare i costi della crisi economica
esclusivamente alle classi lavoratrici, così oggi la neodestra di Berlusconi,
appoggiata da elementi di spicco della finanza e dell’economia italiana
quale per esempio il governatore della banca d’Italia, intendono fare altrettanto.

Allo stesso tempo la disperazione presente all’interno delle classi lavoratrici
sta aumentando in maniera paurosa e preoccupante in quanto
ai disoccupati della prima ora, ai pensionati al minimo della pensione
ed ai precari senza Stato sociale che li protegga si stanno aggiungendo
tutti i cassaintegrati la cui cassa integrazione sta scadendo a giorni.

Come nel 1975 il governo non fece niente in favore delle classi sociali più deboli
così oggi il governo di neodestra di Berlusconi non ha fatto fino ad ora
niente ed ha impegnato il parlamento a discutere di ronde, di lodo Alfano,
di scudo fiscale nonché di soldi da dare all’Alitalia ed alle classi sociali ricche
per liberarle anche dall’onere di pagare l’ICI.

Tutto sembra ripetere un canovaccio già visto negli anni ‘70
e puntare esclusivamente sull’esasperazione delle classi sociali più deboli
al fine di causare prima o poi il fattaccio da utilizzare un’altra volta
per compattare il governo, la sua politica e spostare l’attenzione sulla sicurezza
e non sull’ingiustizia e sulla disperazione presenti nella società.

Nessuno qui vuol trovare una giustificazione al terrorismo il quale,
come negli anni ‘70 e ‘80 è destinato a rimanere un fenomeno minoritario
e senza spazio all’interno delle classi lavoratrici e nella società in genere
ma semplicemente mettere in guardia dal fatto che in Italia c’è qualcuno
che sta preparando un vero e proprio scontro di classe
dove non saranno esclusi i colpi bassi ed illeciti.

Come negli anni ‘70 i Partiti di sinistra non possono che porsi l’obbiettivo
di gettare ponti fra le classi sociali ed economiche
e di proporre un piano concordato e condiviso
di sacrifici economici da parte di tutti,
così come aveva ben chiarito a suo tempo Enrico Berlinguer
con la sua proposta del “compromesso storico”.

La domanda però è un’altra: dall’altra parte c’è un Aldo Moro
disposto a collaborare ?

BLAISE2004

Passaparola:
  • Print
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • email
  • Twitter
  • Wikio IT

Category: Pilloli
È possibile seguire tutte le risposte a questa pillolo attraverso iRSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.