Pubblicato da: blaise2004 mercoledì, ottobre 21st, 2009

pillolo 555, 2009 La cultura del lavoro in fabbrica

PILLOLO 555, 2009, ottobre

C’è una sola strada obbligata per sconfiggere la delinquenza organizzata
del Meridione d’Italia e la sua cultura ed è quella del lavoro,
fare in modo cioè che la piccola, media e grande industria privata
si sviluppino in queste zone portando con sé occupazione
e la presenza sul territorio della classe operaia e dei Sindacati.

Questo a conferma soprattutto di due cose: la prima che a “stomaco vuoto”
la popolazione è costretta a rivolgersi a chi le può garantire in qualche modo
uno “stomaco pieno”, la seconda che la cultura industriale da una parte
e la cultura della classe operaia dall’altra sono oggi le uniche culture
con un alto tasso etico e perciò, anche se in forme secolarizzate,
cristiane e cattoliche.

Infatti nelle fabbriche del capitalismo moderno, se debitamente controllate
dai Sindacati, si forma la coscienza civica dei doveri e dei diritti
e si può sperimentare quella coesistenza umana di professionalità diverse accomunate però dallo scopo di raggiungere un obbiettivo comune,
insomma quella coscienza per cui il raggiungimento del bene comune
è il principale dovere morale in quanto in grado di dare dignità alla persona
ed un senso compiuto alla sua esistenza.

Questa dovrebbe essere l’etica che il governo e la Chiesa cattolica
dovrebbero promuovere mentre oggi la “cultura del lavoro” o è sottaciuta
oppure è messa in secondo piano e non apprezzata tanto è vero che
le classi lavoratrici sono le meno pagate e le meno tutelate nella società.

Non è un caso che “la cultura del lavoro” , dell’impegno e della responsabilità
verso la società viene snobbata dalle nostre giovani generazioni
a favore della “cultura dell’edonismo”, della furberia e del mordi e fuggi.

Chi ha mai detto a queste giovani generazioni che,
senza l’apporto delle classi lavoratrici, nessuna forma di benessere è possibile
e che tutti possono essere sostituiti perché non indispensabili
ma non le classi lavoratrici ?

Chi ha mai detto loro, per assurdo, che quando passa un lavoratore
che contribuisce a produrre la ricchezza per tutti sarebbe opportuno
togliersi il cappello invece di farlo di fronte al potente di turno ?


Category: Pilloli
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