Pubblicato da: blaise2004 martedì, novembre 3rd, 2009

pillolo 614, 2009 La Commissione europea ed il crocifisso

PILLOLO 614, 2009, novembre

E’ di oggi il fatto che una Commissione europea
ha fatto presente che nelle scuole pubbliche italiane
non dovrebbe essere appeso il crocifisso
perché limitativo della libertà religiosa degli alunni.

A questo proposito è significativo il fatto che tutti i Partiti politici,
di sinistra, di centro e di destra, del governo come dell’opposizione,
abbiano criticato le indicazioni della Commissione
e che la Chiesa cattolica, per voce dei suoi rappresentanti,
ha fatto sapere che aspetterà ad esprimersi dopo aver letto attentamente
le motivazioni della sentenza della Commissione europea.

Finalmente un atto di pacificazione nazionale e di responsabilità
di cui il nostro paese avrebbe bisogno per tante altre occasioni.

Ma colui che ha parlato in maniera più chiara mettendo i puntini sulle i
è stato, a mio modo di vedere Fini, presidente della nostra camera dei deputati
quando ha affermato che il pensiero laico non è contro il cristianesimo
nel senso che non intende negare una parte della storia e della cultura dell’Italia.

Se non fosse così, aggiungo io, il pensiero laico si trasformerebbe
in un pensiero metafisico ed ideologico che è l’esatto suo contrario
e perderebbe dunque ogni sua ragione di esistere.

Così come nelle scuole pubbliche non si dovrebbe svolgere
nessuna forma di catechismo di una religione o di un’altra
allo stesso modo non si può nascondere la storia di un paese
che, per quanto riguarda l’Italia, è intrisa nel bene e nel male di cristianesimo.

Questo è un dato di fatto che non dovrebbe creare problemi
né ad un ateo, né ad un laico, né ad uno che crede in un’altra religione
a meno che non sia ancora schiavo del pensiero metafisico ed ideologico
e, detto in altro modo, del fondamentalismo ateo o religioso.

BLAISE2004


Category: Pilloli
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