Archive for dicembre, 2009

dicembre 31st, 2009

Il discernimento sulla DC

PILLOLO 754, 2009, dicembre

Conosco diversi ex comunisti come me i quali,

se da una parte riconoscono il fallimento del comunismo e del marxismo

su scala planetaria, dall’altra trovano più di una difficoltà

a riconoscere i meriti della Democrazia cristiana

la quale ha rappresentato il maggior baluardo di fronte al comunismo italiano.

Ritengono infatti che un Partito, il quale ha fatto dell’anticomunismo

la sua principale ideologia, abbia potuto combinare qualcosa di buono.

per il paese.

Costoro sono in ritardo anche rispetto alle stesse riflessioni che Berlinguer

elaborò negli anni ’80 quando definì la DC un Partito con un’anima popolare,

ritardo dovuto principalmente al fatto che sono stati troppo dipendenti

da un pensiero metafisico ed ideologico secondo il quale, se il PCI

incarnava il bene assoluto, la DC non poteva che incarnare il male assoluto.

Ma a ben vedere le cose non stavano e non stanno così

ed un’attenta analisi storica seguita da un po’ di sano buon senso

lo stanno a dimostrare.

Infatti, come non vedere che la DC ha contribuito affinchè si affermasse in Italia

uno Stato di diritto, laico e democratico ?

Con tutti i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti

non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.

Come non vedere che la DC ha contribuito a far emergere dalla miseria

e dalla distruzione l’Italia fino a farla diventare uno dei paesi più ricchi

del mondo ?

Sempre con i suoi ma e con i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti

non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.

Come non vedere che la DC ha contribuito a far nascere e sviluppare

una borghesia industriale, soprattutto quella della piccola e media industria,

la quale ha permesso che in Italia si affermasse un’economia, una società

ed una cultura capitalista ?

Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti

non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.

Come non vedere che, durante ed in seguito al circa mezzo secolo

di dominio della DC, le masse popolari e la stessa classe operaia

hanno attraversato un periodo di relativo benessere

come non avevano mai conosciuto ?

Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi alti ed i suoi bassi

non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.

Ed infine come non riconoscere che la DC ha lasciato in eredità

uno Stato sociale all’altezza di una nazione civile ed al pari se non superiore

a quello delle grandi democrazie occidentali ?

Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti

non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.

Si poteva fare di meglio e di più ?

Non vi è dubbio tanto è vero che mi sarebbe veramente piaciuto vedere

cosa potevano fare insieme Moro e Berlinguer

se fosse stato dato loro la possibilità di tradurre in politica le loro idee generali.

Non per questo, cioè non in ragione dei limiti e delle contraddizioni della DC,

e sono stati tanti e tante, si può criminalizzare tutta l’opera politica di questo Partito

perchè sarebbe come commettere lo stesso errore di quella madre la quale,

volendo pulire la casa, buttò via dalla finestra l’acqua sporca insieme al suo bambino.

Inoltre, che ci piaccia o meno, tutti quanti siamo figli della Democrazia cristiana

e del Partito comunista che era all’opposizione così come la cultura cattolica

e quella socialista rimangono le uniche culture di riferimento anche per l’oggi

e per il domani prossimo venturo.

BLAISE2004

dicembre 31st, 2009

La vittoria della Democrazia cristiana

La vittoria della Democrazia cristiana alle elezioni politiche del 1948

fu schiacciante diventando addirittura il Partito di maggioranza relativa:

intorno ad esso infatti erano confluiti i voti dei cattolici

e di tutti gli anticomunisti, vale a dire i voti della borghesia industriale del Nord,

dei ceti medi, dell’apparato dello Stato e delle forze conservatrici, soprattutto del Sud

che fino ad allora avevano sostenuto il Partito monarchico, il Partito degli ex fascisti,

il Partito dell’uomo qualunque ed i Partiti separisti.

dicembre 20th, 2009

Preghiera per un natale lento e con criterio

Preghiera per un Natale lento e con criterio

[...], fa’ che io:

  • possa passare questo periodo circondato da gente che a causa del Natale è più, non meno serena e rilassata del solito
  • riesca a essere io più sereno, rilassato eccetera.
  • debba fare (e ricevere), solo perché “si fa”, meno regali di Natale possibile, senza dover arrivare a spedire l’apposito certificato medico di esenzione, o perlomeno
  • venga reclutato il meno possibile per acquistare regali su commissione o accompagnare chi li deve acquistare
  • non mi trovi sommerso da roba che, dai piatti di carta alle ghirlande per il portone, dopo pochi giorni non sarà altro che altri rifiuti inutili e difficili da riciclare
  • non mangi come un porco perché è Natale, anche se a tavola sicuramente troverò solo piatti squisiti fatti in casa
  • riesca a separare davvero l’idea delle feste da quella di “shopping obbligatorio”
  • riassumendo, aiutami ad avere un Natale lento e con criterio e soprattutto fa’ che io…
  • riesca ad aiutare tutti i bambini intorno a me a vivere anche loro un Natale così e a gustarselo il più possibile. Nonostante le continue pressioni al contrario a cui noi adulti li sottoponiamo e quelle che permettiamo alla TV di fargli.

via[...], mandami un Natale lento e con criterio | Stop!.

dicembre 16th, 2009

Non uccidete la primavera

Queste guerre micidiali che noi dichiariamo alimentano il fuoco.
Distruggiamo le speranze senza comprensione
lasciando dietro dolore e tristezza.
Con crudeltà distruggiamo il sogno dei piccoli
e il loro sonno tranquillo.
Lasciamo per la strada una bambina
che ha perso la dolcezza della famiglia e della patria.
Troviamo un bambino sfigurato dalle ferite;
prima era allegro e cantava.Il sangue dell’innocenza
scorre sulla terra e sotto i nostri piedi calpestiamo i corpi.
E’ l’ignoranza che ci porta alla distruzione e guida i nostri passi verso l’annientamento.
O distratti, le nostre grida s’innalzano da tanto tempo.
Non avete ascoltato la nostra angoscia.

Muhammad al-Farag’
(Palestina)