Archive for gennaio, 2010
Vogliamo la vostra opinione sul processo breve
Intanto vi riportiamo un parere di un senatore informato sui fatti.
Marco Costanzo
Imparare la storia leggendo i fumetti
Meglio che sui libri, la storia si può imparare a scuola leggendo i fumetti, ad esempio quelli che narrano le vicende di Asterix. A sostenerlo è lo storico Renè Mounajed, che ha condotto un vasto studio sui metodi di insegnamento della disciplina che da sempre viene considerata una maestra di vita.
Nel suo libro dal titolo “La storia in sequenza – Impiego dei fumetti di storia nell’insegnamento scolastico”, Mounajed sostiene, sula base dei dati empirici raccolti, che i Comics costituiscono un “enorme potenziale di…
via: Lo storico, la storia si impara meglio con i fumetti – LASTAMPA.it.
Isernia avrà le webcam in comune
L’Italia si cambia con decisioni storiche, con la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica delle amministrazioni a qualunque livello.
Credo che ogni volta che si abbatte l’ostacolo dell’ignoranza occorra festeggiare degnamente.
A tutti gli intellettuali che leggono pennaecalamaio.com faccio gli auguri per un 2010 fantastico e con la speranza che aiutino gli altri uomini a rendere più trasparente la vita pubblica italiana.
Auguri
Marco Costanzo
A poco a poco, la rete e un manipolo di uomini illuminati stanno cambiando l’Italia. Edmondo Angelaccio, Consigliere e Vicepresidente della II Commissione Consiliare Bilancio e Programmazione del Comune di Isernia in forze all’Italia dei Valori, ce l’ha fatta: d’ora in poi i suoi concittadini potranno accendere il computer e seguire in tempo reale quello che succede in consiglio comunale.
leggi il resto su Isernia avrà le webcam in comune.
pillolo 755, 2010 La difficile filosofia del meno peggio
PILLOLO 755, 2010, gennaio
Ancora oggi, quando qualcuno entra in rotta di collisione
o più semplicemente in disaccordo con la propria religione,
con la propria Chiesa, il proprio Partito politico e così via dicendo,
si sente spesso rivolgere l’invito ad allontanarsi da chi e da cosa
è entrato in disaccordo come se da qualche altra parte si potesse sicuramente
trovare meglio.
Ovviamente la cosa non è da scartare a priori ma allo stesso tempo
andrebbe chiarita un po’ meglio e per procedere, la domanda a cui rispondere
potrebbe essere questa: esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui
sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente
in disaccordo ?
Per rispondere correttamente a questa domanda occorre prima verificare
se è possibile trovarci d’accordo su questo punto.
Ed il punto è questo: qualunque “cosa” o persona abbia a che vedere con l’ “umano”
è limitata e imperfetta e pertanto doverosamente criticabile e migliorabile
e quindi chi non fa uso del suo discernimento per sottoporre
alla propria “ragione critica” la realtà con la quale si incontra
o ha bisogno di idealizzare questa realtà e con ciò alienandosi
oppure ha scelto di non vivere o di vivere solo a metà.
Ovviamente il rischio che costui correrebbe sarebbe quello di morire
senza aver dato ragione del perchè è vissuto.
Chi avesse dei dubbi al proposito, è invitato a leggersi il filosofo Heidegger
a cui faccio riferimento tra l’altro in diversi dei miei scritti.
Quindi, se siamo d’accordo su questo punto, lasciare, ad esempio, una Chiesa
per entrare in un’altra non significa necessariamente trovare qualcosa di meglio
e che, anzi, troverà sicuramente una realtà anch’essa limitata e perfettibile.
Insomma, quando ci si accinge a suggerire di lasciare una realtà per un’altra,
bisogna stare molto attenti a non illudere chi ci sta di fronte che passerà
dal nero al bianco e dal male assoluto al bene assoluto
perchè di assoluto su questa terra non c’è niente.
Infatti raramente l’uomo si trova davanti a scelte drastiche come quella
tra una dittatura ed una democrazia o tra la guerra e la pace
bensì a scelte dove gli viene richiesto di decidersi per il meno peggio
dove la verità non stà tutta da una parte e l’errore tutto dall’altra
e soprattutto di discernere cosa di buono è da salvare in ogni opzione.
Ma siccome l’uomo continua ad ostinarsi nel pensiero metafisico ed ideologico
ed è stato educato da questo a doversi sentire solo ed esclusivamente
dalla parte del bene e del giusto, continua a lavorare di scure
ed a spaccare il legno in due quando sarebbe meglio per sé e per il suo prossimo
se si piegasse al lavoro faticoso dello studio, dell’analisi e del confronto
per poter giungere ad un discernimento motivato e documentato.
esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui
sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente
in disaccordo ?
Pertanto alla domanda se esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui
sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente
in disaccordo, non si può che rispondere negativamente
e che la dialettica all’interno di una realtà è connaturale con la realtà stessa.
Infatti quando mi capita di incontrarmi con una Chiesa, una comunità
o un Partito politico dove questa dialettica viene vista come deleterea,
comincio ad avere dei seri dubbi su questa realtà ed in genere me ne sto lontano.
Dunque rimango per ora all’interno della Chiesa cattolica benchè in più casi
sia entrato in rotta di collisione con essa soprattutto perchè non ho nessuna pretesa
di perfezione e di infallibilità nei suoi confronti ed anche perchè,
almeno fino ad oggi, mi sento libero di criticarla o meno come e quando
lo ritengo opportuno.
Appartengo quindi alla Chiesa cattolica ?
Risponderei di sì, ma solo temporaneamente in quanto domani si vedrà.
BLAISE2004






Il vero Made in Italy è la Mafia
Il problema vero è la mafia dei colletti bianchi!
LUCISANO: nel 1991 trascorsi una giornata al mare con il giudice Antonino Scopelliti.,alla fine lo salutai e lo vidi andare via in macchina. Poco dopo gli tesero un agguato. Gli assassini appostati lungo la strada, gli spararono con fucili calibro 12 caricati a pallettoni. Lo vidi poche ora dopo in un'edizione strordinaria del Tg1, avevo 15 anni e fui l'ultima persona a vederlo vivo. 18 anni dopo ho scritto e cantato questa canzone: MADE IN ITALY
viaYouTube – Il vero Made in Italy è la Mafia.