Pubblicato da: Marco mkc Costanzo giovedì, marzo 4th, 2010

il potere della chiesa cattolica: PILLOLO 972, 2010, marzo

PILLOLO 972, 2010, marzo

Per comprendere meglio quanto sia importante

la questione del “potere” per la Chiesa cattolica

ed anche per le comunità cattoliche di oggi,

riporterò alcuni eventi storici riferibili sempre ad Ambrogio,

vescovo di Milano nel IV secolo.

Insomma, la mia tesi è che il lupo perde il pelo ma non il vizio

nel senso che la Chiesa cattolica si è trasformata nei secoli

ma mai ha risolto la questione del suo rapporto con il “potere costituito”

al punto che alcuni sostengono, ed io sono uno di questi,

che detta questione è uno degli elementi di crisi

del cristianesimo e della Chiesa cattolica di oggi.

Dunque, Ambrogio, a oltre dieci anni dalla sua elezione,

aveva conquistato alla fede cattolica la maggioranza delle componenti
cittadine

ma corte però restava saldamente in mano alla parte ariana

ed a Milano era arrivato dall’Oriente un vescovo ariano di nome Aussenzio.

Ambrogio venne dunque convocato a palazzo per definire quale basilica

doveva consegnare per consentire ad Aussenzio ed agli ariani di Milano

di celebrare il culto ma Ambrogio si presentò all’appuntamento

accompagnato dal popolo milanese in tumulto.

L’imperatore fu costretto immediatamente a cambiare programma

ed Ambrogio,convocato per eseguire un ordine, venne invece pregato

di sedare la rivolta.

Ma la cosa non poteva finire lì in quanto era stato tolto il coperchio

di una pentola a pressione: chi comandava a Milano, il vescovo Ambrogio

oppure l’imperatore Valentiniano II ?

Infatti, fatto passare un po’ di tempo, l’imperatore, il 23 gennaio 386,

fece promulgare un editto con cui si garantiva la libertà di culto

a tutte le confessioni cristiane e si sanzionavano gravemente,

con l’esilio o la morte, i trasgressori.

Subito dopo l’imperatore ordinò ad Ambrogio di consegnare una basilica

all’altro vescovo di fede ariana facendogli presente che, se continuava

a rifiutarla, si sarebbe macchiato, dal punto i vista giuridico, di un reato
capitale

e da quello morale di un grave atto d’ intolleranza.

Cominciò così un braccio di ferro che ebbe la sua fase più acuta

nella Settimana santa del 386 quando Ambrogio occupò

con il suo popolo di cattolici la basilica Porziana che a sua volta

venne cinta d’assedio dall’esercito imperiale.

Fato sta che l’imperatore in quell’occasione dovette togliere l’assedio

ma lanciò contro il vescovo la terribile accusa di comportarsi

come un “tyrannus” cioè come un sovversivo che tentava di usurpare

il trono dell’imperatore.

Ma Ambrogio replicò immediatamente ricordando all’imperatore che,

secondo la legge antica, gli imperi sono stati donati dai sacerdoti

e non dagli usurpatori.

Con la frase “legge antica” Ambrogio si riferiva ovviamente alla prassi
biblica

dell’unzione del re da parte del profeta.

Infatti il profeta Samuele aveva proceduto per ordine di Dio all’unzione di
David

quando Saul, re legittimo, sedeva ancora sul trono.

Ambrogio dunque sostenne, Bibbia alla mano, che al “potere”

si arrivava legittimamente non tanto in forza di una successione dinastica

o per discendenza diretta: infatti David non era figlio di Saul.

Per lui la parola di Dio era chiara e la Bibbia parlava in altro modo: si
arrivava

al trono, invece, in virtù della volontà divina e soltanto il “sacerdos”,

attraverso l’unzione, aveva il potere di autenticarla.

La cosa che voglio sottolineare non è tanto l’interpretazione ideologica

che il vescovo Ambrogio dette delle Sacre Scritture perchè, a mio modo di
vedere,

era ed è anche oggi una cosa scontata in quanto inevitabile,

quanto il fatto che, fin dai primi secoli del cristianesimo,

si pose in evidenza il problema del “potere” in termini completamente
diversi

da come lo aveva posto Gesù, almeno secondo quello che riferiscono

i 4 evangelisti.

Chi comandava, l’imperatore o il vescovo e successivamente l’imperatore o
il Papa ?

E poi, stabilito questo, quale rapporto ci doveva essere tra i due ?

Se pensate che la questione sia stata risolta una volta per tutte

all’interno del cristianesimo e della Chiesa cattolica, vi sbagliate di
grosso

e l’unica novità è rappresentata dal fatto che oggi sia il cristianesimo

che la Chiesa cattolica sono profondamente in crisi e non hanno la forza

di alzare troppo la cresta ma provate a dar loro di nuovo il potere

e vedrete di quali panni si vestono !

BLAISE2004


Category: Pilloli
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