Archive for the ‘amor di patria’ Category

ottobre 6th, 2008

Impegno sociale? Precariato by Frankie Hi-nrg

Ho il precariato
antenato del dente malato
mi rovina il fiato
la lingua batte ma lo stomaco sta vuoto
Son devoto ad un santo inventato
ed è normale che il mio stato sia di pre-occupato
perfetto il mio lavoro, il mio prodotto
mi sono collocato sul mercato col banchetto
aspetto qualche uno che mi arruoli in un progetto
sono spacciatore di sudore per clienti in doppiopetto
accetto di farlo anche quando mi fa male
costretto da un rapporto interinale
quasi mai protetto e senza garanzia
hai voglia di essere elastico e flessibile se poi mi buttano via
in nome di una legge che non mi tutela
mentre sgomito in un gregge che scaccazza e bela
ho il mio pezzo di carta teso come una vela
io lavoro un quarto d’ora e mi guadagno una mela

Tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato
perchè tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato

Vanto un esperienza pluriennale in ambito professionale
con un master di lunario da sbarcare
applico nel senso letterale ogni singolo consiglio mi vien dato per campare
debutto commerciale da praticantante
carriera esaltante
ma sui pascoli non c’è tanta gente
vado a far la notte ma niente
o sono troppo chiaro o troppo brillante
dato che ho il talento innato di essere scartato
m’hanno scritturato in uvetta in un natale del passato
ho fatto la gavetta e son finito all’ospedale
è stata una vendetta con forchetta trasversale
mò non mi rimane che fare la trafila
14 ora al giorno cominciando alla mattina
mangiando la farina, cacando una linguina
e quando c’hai il singhiozzo vieni messo a far pastina

Tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato
perchè tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato

Mi stavo riposando quando
sfogliando una rivista ho intravisto un bando
“aiuta la tua patria, entra nella storia”
accolati la colpa ad un mistero dell’Italia
tanto che, i veri responsabili ancora irreperibili
di fatto lasciano di posti liberi che han reso disponibili
ho svoltato, basta precariato fiero servitore dello stato
sono il trampolino di Pinelli
le tessere di Gelli, tra un pò sarò il mandante del delitto Pecorelli
nel suicidio Calvi sono uno degli acrobati
sasso in testa a Genova altro che P**anica
missile basilistico in quella notte ad Ustica
i posti qui non mancano e non mancheranno mai
faccio la valigia abbandonata alla stazione part-time

Tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato
perchè tu, sei schiavo di uno stato
che in più, ti tiene pre-occupato

Precariato by Frankie Hi-nrg « Precario Stabile.

maggio 23rd, 2008

Strage di Capaci – marcomkc

Capaci.

Cratere della civiltà.

Sono stati capaci di farci respirare sangue.

Con uno Stato incapace di difendere suoi Pezzi.

Ci sono pezzi di carne nella mia anima.

C’è odore di solitudine per le vittime.

Mi appartengono le grida della moglie di Vito:

“Vi perdono se avete il coraggio di cambiare…”,

e la foto di Falcone e Borsellino col loro sorriso pulito,

e tutte le persone che fanno il loro dovere fino in fondo.

E ti guardo negli occhi, cittadino italiano.

Leggo la rassegnazione dello sconfitto

ed il menefreghismo del sopravvissuto.

L’unico modo però per non morire, italiano,

è non dimenticare.

Riempire il cratere della civiltà.

Siamo Capaci!

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=zJoZFtWmdIs]

marcomkc

Link correlati: Wikipedia , Un ricordo di Giovanni Falcone , Un altro ricordo di Giovanni Falcone

Video Pensa – Fabrizio Moto

Aggiungete i vostri ricordi per favore… è importante!

settembre 27th, 2007

o bella, ciao! – Anonimo

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»