Archive for the ‘amore’ Category

dicembre 16th, 2009

Non uccidete la primavera

Queste guerre micidiali che noi dichiariamo alimentano il fuoco.
Distruggiamo le speranze senza comprensione
lasciando dietro dolore e tristezza.
Con crudeltà distruggiamo il sogno dei piccoli
e il loro sonno tranquillo.
Lasciamo per la strada una bambina
che ha perso la dolcezza della famiglia e della patria.
Troviamo un bambino sfigurato dalle ferite;
prima era allegro e cantava.Il sangue dell’innocenza
scorre sulla terra e sotto i nostri piedi calpestiamo i corpi.
E’ l’ignoranza che ci porta alla distruzione e guida i nostri passi verso l’annientamento.
O distratti, le nostre grida s’innalzano da tanto tempo.
Non avete ascoltato la nostra angoscia.

Muhammad al-Farag’
(Palestina)

maggio 8th, 2009

Oggi… di Gerardo Roma

Oggi…

Oggi due colombe bianche spiccano il volo!…
Oggi è bello da lontano vederle volare…,
Oggi sembra per un istante…che il tempo, si sia fermato!
Andato misteriosamente prima avanti…, poi indietro!…
Oggi…, Simone ed Antonella,
Antonella e Simone…,incrociano i loro voli!…
come incrociano i loro destini!…
Oggi splendono vivaci e leggere…,
due creature di Dio.
Due colombe bianche…unite!…
come solo le onde del mare, sanno essere!…
Una sensibile alla bellezza e al fascino dell’altra.
Una vivace e sbarazzina, spiritosa ed allegra…
Ella sorride come un fiore…, al suo nobile colombo!
che su di lei si è posata!…
Un colombo bianco, che romantico e gentile…, ormai l’ha presa!…
Come ammirata…,la colomba dal colombo!…
Che potente e coraggioso, ora la protegge!…
Rassicurante timoniere…, caro amico!…
Altra colomba non cercavi!!…
Antonella che hai trovato!…
Oggi…, Simone ed Antonella,
ormai partiti…, per un lungo viaggio!…

Gerardo Roma

dedicata agli amici sposi Simone ed Antonella

febbraio 10th, 2009

A Lella – Rosa Santinelli

Tante … le cose di cui posso fare a meno…
non del tuo viso, in cui mi rassereno…
della tua voce, triste, allegra, preoccupata…
che spesso da un senso alla mia giornata!
Insieme parliamo, giochiamo … nei momenti neri, ci siamo,
Ringrazio il destino, che ci ha fatto incontrare
e … se dipendesse da me, fino alla fine con te ,
mi piacerebbe camminare!

settembre 29th, 2008

Fiore di Maggio – Fabio Concato

Questo post lo dedichiamo ad Elena Sofia che è nata oggi alle 16,30! Auguri alla mamma ed al babbo dallo staff di Poesie e dediche

Tu che sei nata dove c’e’ sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo’ tuffare
e quel sole ce l’hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e’ nato un fiore.
E ti ricordi c’era il paese in festa
tutti ubriachi di canzoni e di allegria
e pensavo che su quella sabbia
forse sei nata tu
o a casa di mio fratello non ricordo piu’.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu’
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Ma che bel sogno era maggio e c’era caldo
noi sulla spiaggia vuota ad aspettare
e tu che mi dicevi guarda su quel gabbiano
stammi vicino e tienimi la mano.
E ci hai visto su dal cielo
ci hai provato e piano sei venuta giu’
un passaggio da un gabbiano
ti ha posata su uno scoglio ed eri tu.
Tu che sei nata dove c’e’ sempre il sole
sopra uno scoglio che ci si puo’ tuffare
e quel sole ce l’hai dentro il cuore
sole di primavera
su quello scoglio in maggio e’ nato un fiore

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=79MC8QGjIxU]

settembre 4th, 2008

Dimentica – Raf

Luoghi inviolabili della memoria
Soltanto gli orli un po’ sfocati ma così indissolubili
e così troppo intensi da dirsi
dimentica quello che è stato comunque non ritornerà
dimentica le mie parole se puoi perdonaci
non sempre c’è un lieto fine
dimentica l’amore forse anche il dolore passerà
dimentica le cose belle e tutto il male sai di colpo sparirà
ovunque io sarò comunque mi resterà qualcosa di te
forse attimi ma eterni
dimentica tutti quei giorni perché l’amore è fisico
gli addio e i ritorni era una storia che viveva in bilico
un sentimento così forte che spesso passa il limite
non vuoi lasciarlo andare perché in fondo sai che non ti lascerà
dimentica il dolore forse l’amore ti ripagherà
dimentica tu fallo per me che ancora non so dimenticare te
dimentica perché io ancora non so dimenticare dimenticare…

luglio 18th, 2008

E Lucevan le Stelle – Giacosa – Illica

E Lucevan le Stelle… e olezzava la terra.
Stridea l’uscio dell’orio…
E un passo sfiorava la rena…
Entrava ella, fragrante… mi cadea fra le braccia.
Oh, dolci baci, o languide carezza,
mentr’io fremente…
le belle forme disciogliea dai veli!
Svani per sempre il sogno mio d’amore!
L’ora é fuggita… e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!…

luglio 14th, 2008

Qualunque fiore tu sia – Walter Gioia

Qualunque fiore tu sia,

quando verrà il tuo tempo, sboccerai.

Prima di allora,

una lunga e fredda notte potrà passare.

Anche dai sogni della notte trarrai forza e nutrimento.

Perciò, sii paziente verso quanto ti accade

e curati e amati,

senza paragonarti o voler essere un altro fiore.

Poiché non esiste fiore migliore

di quello che s’apre alla pienezza di ciò che è.

E quando ti avverrà,

potrai scoprire che andavi sognando

di essere un fiore che aveva da fiorire.
Walter Gioia, “Alle sorgenti dell’essere”

luglio 11th, 2008

Un pugno di sabbia – Soffici – Daiano

Che sapore c’è ritornar con te,
ho nel cuore l’amore insieme a te
ma con gli occhi rivedo ancora lui con te.
Che sapore c’è perdonare a te,
non c’è stata primavera insieme a te,
dal momento che il sole non era più con me.
Ti baciava le labbra ed io di rabbia morivo già,
ti baciava le labbra e un pugno di sabbia
negli occhi miei oggi c’è.
Che dolor, mi lasciò lei, che dolor.
Che sapore c’è perdonare te
di avermi insegnato che cos’è il dolor
che non può scomparir se ricordo che…
Ti baciava le labbra ed io di rabbia morivo già,
ti baciava le labbra e un pugno di sabbia
negli occhi miei oggi c’è:
non vedo te, sei tu? Io non lo so.
Ti baciava le labbra ed io di rabbia morivo già,
ti baciava le labbra e un pugno di sabbia
negli occhi miei…

luglio 4th, 2008

Spaccacuore – Samuele Bersani

Spengo la TV
e la farfalla appesa cade giù
ah, succede anche a me
è uno dei miei limiti.
Io per un niente vado giù
se ci penso mi da i brividi.
Me lo dicevi anche tu
dicevi tu …
Ti ho mandata via.
Sento l’odore della città
non faccio niente, resto chiuso qua.
Ecco un altro dei miei limiti.
Io non sapevo dirti che
solo a pensarti mi da i brividi
anche a uno stronzo come me
come me …
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L’AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
T non pensarci più,
che cosa vuoi aspettare?
L’AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui … qui
So chi sono io
anche se non ho letto Freud.
So come sono fatto io
ma non riesco a sciogliermi
ed è per questo che son qui
e tu lontana dei chilometri
che dormirai con chi sa chi
adesso lì …
Ma non pensarmi più,
ti ho detto di mirare
L’AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, Amore!
Ma non pensarmi più,
che cosa vuoi aspettare?
L’AMORE SPACCA IL CUORE.
Spara! Spara! Spara, dritto qui…

luglio 1st, 2008

Gradini – Hermann Hesse

Come ogni fior languisce e giovinezza
cede a vecchiaia, anche la vita in tutti
i gradi suoi fiorisce, insieme ad ogni
senno e virtù, né può durare eterna.
Quando la vita chiama, il cuore sia
pronto a partire ed a ricominiciare,
per offrirsi sereno e valoroso
ad altri, nuovi vincoli e legami.
Ogni inizio contiene una magia
che ci protegge e a vivere ci aiuta.

Dobbiamo attraversare spazi e spazi
senza fermare in alcun d’essi il piede,
lo spirto universal non vuol legarci
ma su di grado in grado sollevarci.
Appena ci avvezziamo ad una sede
rischiamo d’infiacchire nell’ignavia;
sol chi è disposto a muoversi e partire
vince la consuetudine inceppante.

Forse il momento stesso della morte
ci farà andare incontro a nuovi spazi;
della vita il richiamo non ha fine…
Su, cuore mio, congedati e guarisci!