Archive for the ‘anonimo’ Category

settembre 27th, 2007

o bella, ciao! – Anonimo

Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
ed ho trovato l’invasor.
O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
ché mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.
E seppellire lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l’ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E le genti che passeranno
Mi diranno «Che bel fior!»
«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»
settembre 16th, 2007

Preghiera degli artisti – Anonimo

O Signore della bellezza, Onnipotente Creatore di ogni cosa,
Tu che hai plasmato le creature imprimendo in loro
l’impronta mirabile della tua gloria,
Tu che hai illuminato l’intimo di ogni uomo con la luce del tuo volto,
volgi su noi lo sguardo e abbi pietà di noi,
della nostra debolezza, della nostra povertà,
volgi i tuoi occhi sul nostro lavoro, sulle nostre fatiche di ogni giorno,
guardaci, siamo gli artisti, i tuoi artisti.
Siamo pittori, scultori, musicisti, attori, poeti, danzatori,
siamo i tuoi piccoli che amano vivere sulle ali della poesia
per poterti stare più vicino, e per aiutare i fratelli
a guardare più in alto nel tuo cielo
e più in profondità, nel loro cuore.
Perdonaci se siamo fragili e incostanti, ma siano uomini,
donaci la tua forza, quella che scopriamo nella tua Parola,
quella che sentiamo nella tua grazia,
quella che riceviamo dalla tua Eucaristia,
da quel pane spezzato che è comunione, fraternità e gioia.
Ti preghiamo per noi, per tutti gli artisti, per il mondo distratto,
fa’ che possiamo aiutare tutti gli uomini a scoprire qualcosa di Te,
attraverso la nostra arte.
La nostra vita sia un canto di lode alla tua bellezza
e le nostre opere i raggi luminosi che illuminano le strade degli uomini.
Donaci il tuo perdono e la tua benevolenza,
donaci il tuo Spirito di sapienza e di bellezza,
ispiraci con il tuo amore e la tua grazia,
e donaci ali stupende affinché con l’arte ci innalziamo fino a te.
Te lo chiediamo per Gesù Cristo, Signore e fratello nostro.
Amen

agosto 3rd, 2007

Poesia del Padre Nostro – Anonimo

Non dire: Padre

se ogni giorno non ti comporti da figlio.

Non dire: Nostro

se vivi soltanto nel tuo egoismo.

Non dire: Che sei nei cieli

se pensi solo alle cose terrene.

Non dire: Venga il tuo Regno

se lo confondi con il successo materiale.

Non dire: sia fatta la tua volontà

se non l’accetti quando è dolorosa.

Non dire: Dacci oggi il nostro pane quotidiano

se non ti preoccupi della gente che ha fame.

Non dire: Non ci indurre in tentazione

se continui a peccare.

Non dire: Liberaci dal male

se non ti opponi al male.

Non dire: Amen

se non prendi sul serio serio le parole del
PADRE NOSTRO.

fonte: iluoghidellafede

giugno 10th, 2007

Trova il tempo – ballata irlandese

Trova il tempo di riflettere, è la fonte della forza.

Trova il tempo di giocare, è il segreto della giovinezza.

Trova il tempo di leggere, è la base del sapere.

Trova il tempo d’ esser gentile, è la strada della felicità.

Trova il tempo di sognare, è il sentiero che porta alle stelle.

Trova il tempo d’esser contento, è la musica dell’anima.

[via Bloggando s'impara]

marzo 29th, 2007

Seguire il sentiero… – anonimo

    Per seguire il sentiero:
guardare al maestro,
seguire il maestro,
camminare con il maestro,
guardare attraverso il maestro,
diventare il maestro.

Poema zen moderno

gennaio 13th, 2007

Marionetta di stoffa – Anonimo

Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un poco di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, però in definitiva penserei tutto quello che dico.

Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.

Dormirei poco, sognerei di più, capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.

Andrei avanti quando gli altri si fermano, mi sveglierei quando gli altri dormono.

Ascolterei quando gli altri parlano, e come gusterei un buon gelato al cioccolato!

Se Dio mi regalasse un poco di vita, vestirei in modo semplice, mi butterei a terra al sole, lasciando allo scoperto, non soltanto il mio corpo ma anche la mia anima.

Mio Dio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio, e aspetterei che uscisse il sole.

Dipingerei con un sogno di Van Gogh sulle stelle un poema di Benedetti, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.

Innaffierei con le mie lacrime le rose per sentire il dolore delle loro spine, e l’incarnato bacio dei suoi petali…

Mio Dio, se io avessi un poco di vita…

Non lascerei passare un solo giorno senza dire alle persone che amo, che gli voglio bene. Convincerei ogni donna o uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell’amore.

Agli uomini proverei quanto si sbagliano quando pensano che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi!.

A un bambino gli darei le ali, però lascerei che da solo imparasse a volare.

Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.

Tante cose ho imparato da voi, gli uomini…

Ho imparato che tutto il mondo vuole vivere nella cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel modo di salire la scarpata.

Ho imparato che quando un bambino appena nato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo mantiene intrappolato per sempre.

Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro dall’alto, solo quando lo aiuta ad alzarsi.

Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, però realmente a molto non serviranno, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.”

Di sempre ciòe provi e fai quello che pensi. Se sapessi che oggi fosse l’ultima volta che ti vedo andare a dormire, ti abbraccerei forte e pregherei il Signore per poter diventare il guardiano dei tuoi sentimenti.

Se sapessi che questa fosse l’ultima volta in cui ti vedo uscire dalla porta, ti stringerei, ti darei un bacio e ti richiamerei nuovamente a me per baciarti ancora. Se sapessi che questa fosse l’ultima volta che ascolto la tua voce, registrerei tutte le tue parole per poterle ascoltare, una, mille, infinite volte. Se sapessi che questi fossero gli ultimi istanti in cui posso vederti, direi “ti amo” e non darei, stupidamente, per scontato che tu giào sappia.

C’è sempre un domani e la vita ci offre sempre una nuova opportunità per fare bene le cose, peròl caso in cui mi sbagliassi e oggi è tutto quello che ci resta, mi piacerebbe dirti quanto ti amo e farti sapere che non ti dimenticherò mai.

Il domani non è garantito per nessuno, giovane o vecchio che sia. Oggi potrebbe essere l’ultima volta che vedi le persone amate. Per questo, non attendere ancora, fallo oggi, visto che, se il domani non dovesse mai giungere, potresti facilmente rimpiangere i giorni in cui non ti concedesti il tempo per un sorriso, per un abbraccio, per un bacio, e quelli in cui fosti troppo occupato per prestare attenzione ad un loro ultimo desiderio.

Tieni vicino a te coloro che ami, non nascondergli che hai bisogno di loro ed esprimigli segretamente fino a che punto sono importanti per te, amali e rispettali, prenditi il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.

Nessuno ti ricorderà per i tuoi segreti pensieri.

Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli sempre. Dimostra ai tuoi amici quanto essi ti interessino e quanto essi siano importanti per te.

 

Anonimo (falsamente attribuita a Garcia Marquez)

gennaio 10th, 2007

Desiderata – Anonimo

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.

Finché è possibile senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Dì la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri, anche i noiosi e gli
ignoranti; anche loro hanno una storia da raccontare.

Evita le persone volgari e aggressive; esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.

Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l’interesse per il tuo lavoro, per quanto umile;
è ciò che realmente possiedi per cambiare le sorti del tempo.

Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.
Ma ciò non acciechi la tua capacità di dinstinguere la virtù;
molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è piena di eroismo.
Sii te stesso.

Soprattutto non fingere negli affetti, e neppure sii cinico
riguardo all’amore;

poiché a dispetto di tutte le aridità e disillusioni esso è perenne come l’erba.

Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall’età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna,
ma non tormentarti con l’immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.

Al di là di una disciplina morale,
sii tranquillo con te stesso. Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e
delle stelle;

tu hai il diritto di essere qui.
E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio
che l’universo ti stia schiudendo come si dovrebbe.

Perciò sii in pace con Dio,
comunque tu lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue aspirazioni,
conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti,
è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione.
Cerca di essere felice.

(Trovata nell’antica chiesa di S. Paolo, Baltimora. Datata 1692.

Scarica il pdf

mkc_desiderata.pdf

mkc_desiderata-colore.pdf