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	<title>Penna e calamaio</title>
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	<description>Un ponte tra il mondo in cui viviamo ed il mondo che vive in noi</description>
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		<title>Il vero Made in Italy è la Mafia</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 07:40:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco mkc Costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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		<description><![CDATA[Il problema vero è la mafia dei colletti bianchi!
LUCISANO: nel 1991 trascorsi una giornata al mare con il giudice Antonino Scopelliti.,alla fine lo salutai e lo vidi andare via in macchina. Poco dopo gli tesero un agguato. Gli assassini appostati lungo la strada, gli spararono con fucili calibro 12 caricati a pallettoni. Lo vidi poche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema vero è la mafia dei colletti bianchi!</p>
<p>LUCISANO: nel 1991 trascorsi una giornata al mare con il giudice Antonino Scopelliti.,alla fine lo salutai e lo vidi andare via in macchina. Poco dopo gli tesero un agguato. Gli assassini appostati lungo la strada, gli spararono con fucili calibro 12 caricati a pallettoni. Lo vidi poche ora dopo in un&amp;apos;edizione strordinaria del Tg1, avevo 15 anni e fui l&amp;apos;ultima persona a vederlo vivo. 18 anni dopo ho scritto e cantato questa canzone: MADE IN ITALY</p>
<p>via<a href="http://www.youtube.com/watch?v=9NIhdOYp8Yw">YouTube &#8211; Il vero Made in Italy è la Mafia</a>.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9NIhdOYp8Yw" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/9NIhdOYp8Yw" wmode="transparent"></embed></object></p>
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		<title>Vogliamo la vostra opinione sul processo breve</title>
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		<comments>http://www.pennaecalamaio.com/2010/01/vogliamo-la-vostra-opinione-sul-processo-breve/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 19:44:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco mkc Costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[valori]]></category>
		<category><![CDATA[processo breve]]></category>

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		<description><![CDATA[Intanto vi riportiamo un parere di un senatore informato sui fatti.
Marco Costanzo

viaYouTube &#8211; Processo breve: il Paese dei barbari.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Intanto vi riportiamo un parere di un senatore informato sui fatti.</p>
<p>Marco Costanzo</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="350" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/N9Ajyyx-QS4" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="350" src="http://www.youtube.com/v/N9Ajyyx-QS4" wmode="transparent"></embed></object></p>
<p>via<a href="http://www.youtube.com/watch?v=N9Ajyyx-QS4">YouTube &#8211; Processo breve: il Paese dei barbari</a>.</p>
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		<title>Imparare la storia leggendo i fumetti</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2010/01/imparare-la-storia-leggendo-i-fumetti/</link>
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		<pubDate>Tue, 05 Jan 2010 15:23:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucacp</dc:creator>
				<category><![CDATA[lettori]]></category>
		<category><![CDATA[lettura]]></category>
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		<description><![CDATA[Meglio che sui libri, la storia si può imparare a scuola leggendo i fumetti, ad esempio quelli che narrano le vicende di Asterix. A sostenerlo è lo storico Renè Mounajed, che ha condotto un vasto studio sui metodi di insegnamento della disciplina che da sempre viene considerata una maestra di vita.
Nel suo libro dal titolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.pennaecalamaio.com/wp-content/uploads/2010/01/fumetti.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-2554" title="fumetti" src="http://www.pennaecalamaio.com/wp-content/uploads/2010/01/fumetti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Meglio che sui libri, la storia si può imparare a scuola leggendo i fumetti, ad esempio quelli che narrano le vicende di Asterix. A sostenerlo è lo storico Renè Mounajed, che ha condotto un vasto studio sui metodi di insegnamento della disciplina che da sempre viene considerata una maestra di vita.</p>
<p>Nel suo libro dal titolo “La storia in sequenza &#8211; Impiego dei fumetti di storia nell’insegnamento scolastico”, Mounajed sostiene, sula base dei dati empirici raccolti, che i Comics costituiscono un “enorme potenziale di&#8230;</p>
<p>via:  <a href="http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/base/grubrica.asp?ID_blog=47&amp;ID_articolo=412&amp;ID_sezione=70&amp;sezione=">Lo storico, la storia  si impara meglio con i fumetti &#8211; LASTAMPA.it</a>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Isernia avrà le webcam in comune</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2010/01/isernia-avra-le-webcam-in-comune/</link>
		<comments>http://www.pennaecalamaio.com/2010/01/isernia-avra-le-webcam-in-comune/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jan 2010 06:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco mkc Costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[civiltà]]></category>
		<category><![CDATA[buone notizie]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[trasparenza]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia si cambia con decisioni storiche, con la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica delle amministrazioni a qualunque livello.
Credo che ogni volta che si abbatte l&#8217;ostacolo dell&#8217;ignoranza occorra festeggiare degnamente.
A tutti gli intellettuali che leggono pennaecalamaio.com faccio gli auguri per un 2010 fantastico e con la speranza che aiutino gli altri uomini a rendere più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Italia si cambia con decisioni storiche, con la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica delle amministrazioni a qualunque livello.</p>
<p>Credo che ogni volta che si abbatte l&#8217;ostacolo dell&#8217;ignoranza occorra festeggiare degnamente.</p>
<p>A tutti gli intellettuali che leggono pennaecalamaio.com faccio gli auguri per un 2010 fantastico e con la speranza che aiutino gli altri uomini a rendere più trasparente la vita pubblica italiana.</p>
<p>Auguri</p>
<p>Marco Costanzo</p>
<blockquote><p>A poco a poco, la rete e un manipolo di uomini illuminati stanno cambiando l&#8217;Italia.  Edmondo Angelaccio, Consigliere e Vicepresidente della II Commissione Consiliare Bilancio e Programmazione del Comune di Isernia in forze all&#8217;Italia dei Valori, ce l&#8217;ha fatta: d&#8217;ora in poi i suoi concittadini potranno accendere il computer e seguire in tempo reale quello che succede in consiglio comunale.</p></blockquote>
<p>leggi il resto su <a href="http://www.byoblu.com/post/2010/01/03/Isernia-avra-le-webcam-in-comune.aspx#continue">Isernia avrà le webcam in comune</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>pillolo 755, 2010     La difficile filosofia del meno peggio</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2010/01/pillolo-755-2010-la-difficile-filosofia-del-meno-peggio/</link>
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		<pubDate>Fri, 01 Jan 2010 15:39:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blaise2004</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pilloli]]></category>

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		<description><![CDATA[ 	
PILLOLO 755, 2010, gennaio


Ancora oggi, quando qualcuno entra in rotta di collisione
o più semplicemente in disaccordo con la propria religione,
con la propria Chiesa, il proprio Partito politico e così via dicendo,
si sente spesso rivolgere l&#8217;invito ad allontanarsi da chi e da cosa
è entrato in disaccordo come se da qualche altra parte si potesse sicuramente
trovare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 	<!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } 	-->
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">PILLOLO 755, 2010, gennaio</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ancora oggi, quando qualcuno entra in rotta di collisione</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">o più semplicemente in disaccordo con la propria religione,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">con la propria Chiesa, il proprio Partito politico e così via dicendo,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">si sente spesso rivolgere l&#8217;invito ad allontanarsi da chi e da cosa</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">è entrato in disaccordo come se da qualche altra parte si potesse sicuramente</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">trovare meglio.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ovviamente la cosa non è da scartare a priori ma allo stesso tempo</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">andrebbe chiarita un po&#8217; meglio e per procedere, la domanda a cui rispondere</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">potrebbe essere questa: esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">in disaccordo ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Per rispondere correttamente a questa domanda occorre prima verificare</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">se è possibile trovarci d&#8217;accordo su questo punto.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ed il punto è questo: qualunque “cosa” o persona abbia a che vedere con l&#8217; “umano”</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">è limitata e imperfetta e pertanto doverosamente criticabile e migliorabile</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e quindi chi non fa uso del suo discernimento per sottoporre </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">alla propria  “ragione critica” la realtà con la quale si incontra</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">o ha bisogno di idealizzare questa realtà e con ciò alienandosi</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">oppure ha scelto di non vivere o di vivere solo a metà.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ovviamente il rischio che costui correrebbe sarebbe quello di morire</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">senza aver dato ragione del perchè è vissuto.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Chi avesse dei dubbi al proposito, è invitato a leggersi il filosofo Heidegger</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">a cui faccio riferimento tra l&#8217;altro in diversi dei miei scritti.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Quindi, se siamo d&#8217;accordo su questo punto, lasciare, ad esempio, una Chiesa</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">per entrare in un&#8217;altra non significa necessariamente trovare qualcosa di meglio</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e che, anzi, troverà sicuramente una realtà anch&#8217;essa limitata e perfettibile.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Insomma, quando ci si accinge a suggerire di lasciare una realtà per un&#8217;altra,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">bisogna stare molto attenti a non illudere chi ci sta di fronte che passerà</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">dal nero al bianco e dal male assoluto al bene assoluto </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">perchè di assoluto su questa terra non c&#8217;è niente.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Infatti raramente l&#8217;uomo si trova davanti a scelte drastiche come quella </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">tra una dittatura ed una democrazia o tra la guerra e la pace</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">bensì a scelte dove gli viene richiesto di decidersi per il meno peggio </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">dove la verità non stà tutta da una parte e l&#8217;errore tutto dall&#8217;altra</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e soprattutto di discernere cosa di buono è da salvare in ogni opzione.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ma siccome l&#8217;uomo continua ad ostinarsi nel pensiero metafisico ed ideologico</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">ed è stato educato da questo a doversi sentire solo ed esclusivamente </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">dalla parte del bene e del giusto, continua a lavorare di scure </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">ed a spaccare il legno in due quando sarebbe meglio per sé e per il suo prossimo</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">se si piegasse al lavoro faticoso dello studio, dell&#8217;analisi e del confronto</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">per poter giungere ad un discernimento motivato e documentato.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">in disaccordo ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Pertanto alla domanda se esisterà mai qualcuno e qualcosa con cui </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">sarà possibile non entrare in rotta di collisione oppure più semplicemente</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">in disaccordo, non si può che rispondere negativamente</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e che la dialettica all&#8217;interno di una realtà è connaturale con la realtà stessa.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Infatti quando mi capita di incontrarmi con una Chiesa, una comunità </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">o un Partito politico dove questa dialettica viene vista come deleterea,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">comincio ad avere dei seri dubbi su questa realtà ed in genere me ne sto lontano.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Dunque rimango per ora all&#8217;interno della Chiesa cattolica benchè in più casi</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">sia entrato in rotta di collisione con essa soprattutto perchè non ho nessuna pretesa</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">di perfezione e di infallibilità nei suoi confronti ed anche perchè,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">almeno fino ad oggi, mi sento libero di criticarla o meno come e quando </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">lo ritengo opportuno.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Appartengo quindi alla Chiesa cattolica ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Risponderei di sì, ma solo temporaneamente in quanto domani si vedrà.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">BLAISE2004</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=1af1764a-e938-865b-88f0-71d2f3e60c7f" /></div>
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		</item>
		<item>
		<title>Il discernimento sulla DC</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2009/12/il-discernimento-sulla-dc/</link>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 15:20:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blaise2004</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pilloli]]></category>

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		<description><![CDATA[ 	
PILLOLO 754, 2009, dicembre


Conosco diversi ex comunisti come me i quali,  
se da una parte riconoscono il fallimento del comunismo e del marxismo
su scala planetaria, dall&#8217;altra trovano più di una difficoltà
a riconoscere i meriti della Democrazia cristiana
la quale ha rappresentato il maggior baluardo di fronte al comunismo italiano.

Ritengono infatti che un Partito, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 	<!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } 	-->
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">PILLOLO 754, 2009, dicembre</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Conosco diversi ex comunisti come me i quali, </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">se da una parte riconoscono il fallimento del comunismo e del marxismo</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">su scala planetaria, dall&#8217;altra trovano più di una difficoltà</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">a riconoscere i meriti della Democrazia cristiana</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">la quale ha rappresentato il maggior baluardo di fronte al comunismo italiano.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ritengono infatti che un Partito, il quale ha fatto dell&#8217;anticomunismo</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">la sua principale ideologia, abbia potuto combinare qualcosa di buono.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">per il paese.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Costoro sono in ritardo anche rispetto alle stesse riflessioni che Berlinguer</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">elaborò negli anni &#8216;80 quando definì la DC un Partito con un&#8217;anima popolare,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">ritardo dovuto principalmente al fatto che sono stati troppo dipendenti</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">da un pensiero metafisico ed ideologico secondo il quale, se il PCI</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">incarnava il bene assoluto, la DC non poteva che incarnare il male assoluto.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ma a ben vedere le cose non stavano e non stanno così</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">ed un&#8217;attenta analisi storica seguita da un po&#8217; di sano buon senso</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">lo stanno a dimostrare.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Infatti, come non vedere che la DC ha contribuito affinchè si affermasse in Italia</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">uno Stato di diritto, laico e democratico ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Con tutti i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Come non vedere che la DC ha contribuito a far emergere dalla miseria</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e dalla distruzione l&#8217;Italia fino a farla diventare uno dei paesi più ricchi</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">del mondo ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Sempre con i suoi ma e con i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Come non vedere che la DC ha contribuito a far nascere e sviluppare</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">una borghesia industriale, soprattutto quella della piccola e media industria,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">la quale ha permesso che in Italia si affermasse un&#8217;economia, una società</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">ed una cultura capitalista ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Come non vedere che, durante ed in seguito al circa mezzo secolo </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">di dominio della DC, le masse popolari e la stessa classe operaia </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">hanno attraversato un periodo di relativo benessere </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">come non avevano mai conosciuto ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi alti ed i suoi bassi</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Ed infine come non riconoscere che la DC ha lasciato in eredità</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">uno Stato sociale all&#8217;altezza di una nazione civile ed al pari se non superiore</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">a quello delle grandi democrazie occidentali ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Sempre con i suoi ma ed i suoi se e con tutti i suoi bassi ed i suoi alti</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">non si può non riconoscere che la DC ha dato il suo contributo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Si poteva fare di meglio e di più ?</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Non vi è dubbio tanto è vero che mi sarebbe veramente piaciuto vedere</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">cosa potevano fare insieme Moro e Berlinguer </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">se fosse stato  dato loro la possibilità di tradurre in politica le loro idee generali.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Non per questo, cioè non in ragione dei limiti e delle contraddizioni della DC,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e sono stati tanti e tante, si può criminalizzare tutta l&#8217;opera politica di questo Partito</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">perchè sarebbe come commettere lo stesso errore di quella madre la quale,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">volendo pulire la casa, buttò via dalla finestra l&#8217;acqua sporca insieme al suo bambino.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">Inoltre, che ci piaccia o meno, tutti quanti siamo figli della Democrazia cristiana</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e del Partito comunista  che era all&#8217;opposizione così come la cultura cattolica</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e quella socialista rimangono le uniche culture di riferimento anche per l&#8217;oggi</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e per il domani prossimo venturo.</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">BLAISE2004</font></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=5a0b92af-9f52-82f4-9c51-18eb7973adcd" /></div>
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		<item>
		<title>La vittoria della Democrazia cristiana</title>
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		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 14:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blaise2004</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pilloli]]></category>

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		<description><![CDATA[ 	
La vittoria della Democrazia cristiana alle elezioni politiche del 1948
fu schiacciante diventando addirittura il Partito di maggioranza relativa:
intorno ad esso infatti erano confluiti i voti dei cattolici  
e di tutti gli anticomunisti, vale a dire i voti della borghesia industriale del Nord,
dei ceti medi, dell&#8217;apparato dello Stato e delle forze conservatrici, soprattutto del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> 	<!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	-->
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">La vittoria della Democrazia cristiana alle elezioni politiche del 1948</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">fu schiacciante diventando addirittura il Partito di maggioranza relativa:</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">intorno ad esso infatti erano confluiti i voti dei cattolici </font> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">e di tutti gli anticomunisti, vale a dire i voti della borghesia industriale del Nord,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">dei ceti medi, dell&#8217;apparato dello Stato e delle forze conservatrici, soprattutto del Sud</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">che fino ad allora avevano sostenuto il Partito monarchico, il Partito degli ex fascisti,</font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font size="4">il Partito dell&#8217;uomo qualunque ed i Partiti separisti.</font></p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=263cba99-516e-8cc0-8b99-0e813076dd88" /></div>
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		<title>Preghiera per un natale lento e con criterio</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2009/12/preghiera-per-un-natale-lento-e-con-criterio/</link>
		<comments>http://www.pennaecalamaio.com/2009/12/preghiera-per-un-natale-lento-e-con-criterio/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 07:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco mkc Costanzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[preghiere]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[senso della vita]]></category>

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		<description><![CDATA[Preghiera per un Natale lento e con criterio
[...], fa&#8217; che io:

possa passare questo periodo circondato da gente che a causa del Natale è più, non meno serena e rilassata del solito
riesca a essere io più sereno, rilassato eccetera.
debba fare (e ricevere), solo perché &#8220;si fa&#8221;, meno regali di Natale possibile, senza dover arrivare a spedire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3>Preghiera per un Natale lento e con criterio</h3>
<p>[...], fa&#8217; che io:</p>
<ul>
<li>possa passare questo periodo circondato da gente che a causa del Natale è <strong>più</strong>, non meno serena e rilassata del solito</li>
<li>riesca a essere <strong>io</strong> più sereno, rilassato eccetera.</li>
<li>debba fare (e ricevere), solo perché &#8220;si fa&#8221;, meno regali di Natale possibile, senza dover arrivare a spedire l&#8217;apposito <a href="http://www.selese.org/esenzione-dai-regali-di-natale">certificato medico di esenzione</a>, o perlomeno</li>
<li>venga <em>reclutato</em> il meno possibile per acquistare regali su commissione o accompagnare chi li deve acquistare</li>
<li>non mi trovi sommerso da roba che, dai piatti di carta alle ghirlande per il portone, dopo pochi giorni non sarà altro che <a href="http://stop.zona-m.net/node/48">altri rifiuti inutili e difficili da riciclare</a></li>
<li>non mangi come un porco perché è Natale, anche se a tavola <em>sicuramente</em> troverò solo piatti squisiti fatti in casa</li>
<li>riesca a separare davvero <a href="http://www.diamondcutlife.org/decoupling-christmas-from-spending/">l&#8217;idea delle feste da quella di &#8220;shopping obbligatorio&#8221;</a></li>
<li>riassumendo, aiutami ad avere un <a href="http://www.grist.org/article/2009-12-11-this-year-have-a-slow-christmas/">Natale lento</a> e <a href="http://www.carta.org/campagne/decrescita/documenti/9510">con criterio</a> e soprattutto fa&#8217; che io&#8230;</li>
<li>riesca ad aiutare tutti i bambini intorno a me a vivere anche loro un Natale così e a gustarselo il più possibile. Nonostante le continue pressioni al contrario a cui noi adulti li sottoponiamo e quelle che permettiamo alla TV di fargli.</li>
</ul>
<p>via<a href="http://stop.zona-m.net/it/node/60">[...], mandami un Natale lento e con criterio | Stop!</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Non uccidete la primavera</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2009/12/non-uccidete-la-primavera/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 07:58:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lucacp</dc:creator>
				<category><![CDATA[Muhammad al-Farag]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[poesia]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[letteratura]]></category>
		<category><![CDATA[Letteratura contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[poesie arabe]]></category>
		<category><![CDATA[poesie palestinesi]]></category>
		<category><![CDATA[poesie sulla guerra]]></category>
		<category><![CDATA[poeti palestinesi]]></category>

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		<description><![CDATA[Queste guerre micidiali che noi dichiariamo alimentano il fuoco.
Distruggiamo le speranze senza comprensione
lasciando dietro dolore e tristezza.
Con crudeltà distruggiamo il sogno dei piccoli
e il loro sonno tranquillo.
Lasciamo per la strada una bambina
che ha perso la dolcezza della famiglia e della patria.
Troviamo un bambino sfigurato dalle ferite;
prima era allegro e cantava.Il sangue dell’innocenza
scorre sulla terra e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Queste guerre micidiali che noi dichiariamo alimentano il fuoco.<br />
Distruggiamo le speranze senza comprensione<br />
lasciando dietro dolore e tristezza.<br />
Con crudeltà distruggiamo il sogno dei piccoli<br />
e il loro sonno tranquillo.<br />
Lasciamo per la strada una bambina<br />
che ha perso la dolcezza della famiglia e della patria.<br />
Troviamo un bambino sfigurato dalle ferite;<br />
prima era allegro e cantava.Il sangue dell’innocenza<br />
scorre sulla terra e sotto i nostri piedi calpestiamo i corpi.<br />
E’ l’ignoranza che ci porta alla distruzione e guida i nostri passi verso l’annientamento.<br />
O distratti, le nostre grida s’innalzano da tanto tempo.<br />
Non avete ascoltato la nostra angoscia.</p>
<p style="text-align: center;">Muhammad al-Farag’<br />
(Palestina)</p>
]]></content:encoded>
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		<title>pillolo 657, 2009      I ceti medi italiani secondo Nenni e secondo Saragat</title>
		<link>http://www.pennaecalamaio.com/2009/11/pillolo-657-2009-i-ceti-medi-italiani-secondo-nenni-e-secondo-saragat/</link>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2009 15:49:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>blaise2004</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pilloli]]></category>

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		<description><![CDATA[PILLOLO 657, 2009, novembre
Il Congresso di Firenze che si tenne dall’11 al 17 aprile 1946
fu caratterizzato dal confronto e della posizione sostenuta da Nenni
e da quella sostenuta da Saragat.
Sarà importante evidenziarne le caratteristiche principali
perché entrambe ruotarono attorno ad una questione
che rimane tutt’oggi aperta e di vitale importanza.
Le differenze ideologiche fra Nenni e Saragat riguardavano
la scelta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>PILLOLO 657, 2009, novembre</p>
<p>Il Congresso di Firenze che si tenne dall’11 al 17 aprile 1946<br />
fu caratterizzato dal confronto e della posizione sostenuta da Nenni<br />
e da quella sostenuta da Saragat.</p>
<p>Sarà importante evidenziarne le caratteristiche principali<br />
perché entrambe ruotarono attorno ad una questione<br />
che rimane tutt’oggi aperta e di vitale importanza.</p>
<p>Le differenze ideologiche fra Nenni e Saragat riguardavano<br />
la scelta della base elettorale e politica: Nenni insisteva sul tema della classe operaia<br />
mentre Saragat rimproverava “l’irrigidimento operaistico” del Partito<br />
che gli impediva di trascinare con sé, oltre alla classe operaia<br />
anche tutte le classi lavoratrici.</p>
<p>Fu la prima volta che in sede politica vennero applicate queste due diverse categorie<br />
che marcavano la distinzione tra la classe operaia, la quale produceva<br />
l’intera ricchezza del paese e le classi lavoratrici che invece<br />
non erano direttamente impegnate nella produzione della ricchezza.</p>
<p>Per dirla in termini più moderni e più vicini a noi, Saragat e Nenni<br />
si scontrarono e si confrontarono sulla questione dei ceti medi italiani<br />
i quali, nel giro di pochi decenni, sarebbero dovuti  diventare<br />
la classe sociale ed economica più numerosa d’Italia.</p>
<p>Saragat, sulla base del suo socialismo umanitario, riteneva che<br />
la classe operaia e le classi lavoratrici<br />
fossero destinate a rimanere unite ed a schierarsi dalla medesima parte<br />
e che, se questo non era accaduto fino ad allora, la colpa ricadeva solo<br />
sulla politica del Partito socialista che aveva chiuso le porte<br />
alle esigenze delle classi lavoratrici nel loro insieme.</p>
<p>Nenni invece, sulla base del suo socialismo marxista,<br />
aveva ben chiaro il ruolo preminente della classe operaia<br />
all’interno dell’economia ed dello scontro di classe presente nel paese.</p>
<p>Insomma per Nenni, se il Partito socialista (allora PSIUP)<br />
perdeva la sua connotazione operaistica, perdeva anche il suo ruolo<br />
all’interno della lotta di classe e del processo di cambiamento<br />
dell’economia e della società italiana.<br />
D’altra parte la divisione nella società italiana tra la classe operaia<br />
e le altre classi lavoratrici era ancora più evidente in quanto queste ultime<br />
non si identificavano con la cultura del proletariato urbano<br />
bensì le loro aspirazioni di vita erano rivolte principalmente verso i ceti borghesi<br />
alla cui cultura e costumi di vita miravano.</p>
<p>Dunque, anche se né Nenni né Saragat dimostravano di saper leggere<br />
i cambiamenti verso i quali era diretta la società e l’economia italiana<br />
che vedranno nel giro di pochi decenni l’esplosione dell’economia terziaria<br />
ed i ceti medi diventare la classe sociale ed economica più numerosa,<br />
essi si scontarono con il dato di fatto che la classe operaia, all’interno<br />
di un sistema democratico e non rivoluzionario, non aveva né avrebbe mai avuto<br />
i numeri sufficienti per governare il paese.</p>
<p>La strada che si apriva e che era necessario percorrere non poteva che essere una<br />
e cioè quella di favorire la saldatura tra la classe operaia e le altre classi lavoratrici<br />
ma essa non poteva esser percorsa fino a quando la cultura e le aspirazioni<br />
delle classi lavoratrici e dei ceti medi erano distanti da quelle della classe operaia.</p>
<p>Mentre Saragat, il quale forse prima di tutti aveva intuito la necessità<br />
della saldatura tra classi lavoratrici e classe operaia al fine di creare<br />
un’unica forza di cambiamento, non si poneva il problema di come<br />
avvicinare la cultura delle une all’altra, Nenni invece, nella sua utopia<br />
condivisa allora anche dal PCI di Togliatti secondo la quale il capitalismo<br />
aveva i giorni contati e che presto si sarebbero avverati travolgenti cambiamenti<br />
nell’economia mondiale, era convinto che fino a quando questi stravolgimenti<br />
non si fossero avverati, le classi lavoratrici ed i ceti medi<br />
non si sarebbero alleati con la classe operaia.</p>
<p>In attesa di questo momento, Nenni riteneva dunque opportuno<br />
che il Partito socialista si schierasse a favore e principalmente con la classe operaia<br />
che avrebbe avuto il compito di diventare la futura classe dirigente del paese<br />
nel momento e nei tempi opportuni.</p>
<p>Come tutti sappiamo, la crisi dell’economia mondiale del capitalismo<br />
non è avvenuta, il capitalismo si è anzi affermato in gran parte delle nazioni,<br />
la classe operaia italiana è diventata sempre più meno numerosa<br />
e quindi più isolata ed i ceti medi e le altre classi lavoratrici<br />
si sono sempre più allontanate dalla cultura e dalle aspirazioni<br />
del proletariato urbano.</p>
<p>Di conseguenza nelle società capitaliste di oggi, compresa quella italiana,<br />
la classe operaia, sebbene sia l’unica classe sociale ed economica<br />
veramente interessata ad un cambiamento dell’economia e della società,<br />
rappresenta meno di un terzo della popolazione<br />
e la questione della sua alleanza con le altre classi lavoratrici<br />
e con i ceti medi si pone con maggior urgenza che nel passato.</p>
<p>Ma rimane valida, secondo me, l’intuizione di Nenni secondo la quale<br />
l’alleanza della classe operaia con i ceti medi non potrà avvenire<br />
seguendo motivazioni volontaristiche ed etiche ma solo quando<br />
le mutate condizioni economiche porteranno la cultura della classe operaia<br />
ad avvicinarsi alla cultura ed alle aspirazioni dei ceti medi.</p>
<p>Fino ad allora, a mio parere, l’attuale governo della neodestra di Berlusconi<br />
può dormire sonni tranquilli perché potrà contare sull’appoggio dei ceti medi italiani.</p>
<p>BLAISE2004</p>
<div class="zemanta-pixie"><img class="zemanta-pixie-img" alt="" src="http://img.zemanta.com/pixy.gif?x-id=32c99710-4548-8685-841b-89b067dc515c" /></div>
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